In occasione della Scuola Estiva SIER – Giornata dedicata alle Tecnologie dell’Idrogeno, organizzata dall’Università di Udine lo scorso 19 settembre 2025, CTS H2 ha partecipato con un intervento dedicato al ruolo dell’azienda nella produzione e negli impieghi dell’idrogeno, con particolare attenzione all’integrazione di queste tecnologie nei sistemi energetici e industriali regionali e nazionali.
L’iniziativa si è inserita all’interno dell’XI edizione della SIER (Scuola di Introduzione alle Energie Rinnovabili, 15–20 settembre 2025), organizzata dal Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura dell’Ateneo, con la collaborazione di istituzioni scientifiche di rilievo internazionale quali l’ICTP “Abdus Salam” di Trieste e l’INFN. La scuola ha offerto un percorso multidisciplinare sulle energie rinnovabili, articolato in lezioni frontali, laboratori pratici e testimonianze aziendali, e ha accolto un pubblico selezionato di laureandi magistrali, dottorandi, giovani ricercatori e professionisti del settore, per un totale di circa 40 partecipanti.
L’intervento di CTS H2 si è collocato all’interno del modulo formativo dedicato a “Idrogeno e stoccaggio dell’energia”, fornendo una panoramica concreta delle applicazioni industriali e territoriali. In questo contesto, è stata presentata l’esperienza maturata da CTS H2 nell’ambito del progetto North Adriatic Hydrogen Valley (NAHV), iniziativa transfrontaliera finanziata da Horizon Europe che coinvolge oltre 30 partner in Italia, Slovenia e Croazia, e che prevede 17 applicazioni pilota per la produzione e l’utilizzo di idrogeno verde in settori strategici, con una capacità stimata di oltre 5.000 tonnellate/anno di idrogeno rinnovabile e il progetto H2READY che affronta una delle principali sfide della transizione energetica nell’area transfrontaliera tra Slovenia e Italia rafforzando il ruolo dei Comuni nello sviluppo e nell’implementazione di soluzioni basate sull’idrogeno.
La relazione ha illustrato non solo il ruolo di CTS H2 nella filiera della produzione, stoccaggio e utilizzo dell’idrogeno, ma anche l’importanza di inserire queste tecnologie in un quadro più ampio di politiche energetiche nazionali ed europee, dalla Strategia Nazionale per l’Idrogeno al Green Deal e agli obiettivi di decarbonizzazione.
Attraverso la discussione e il confronto con i partecipanti, l’iniziativa ha contribuito a diffondere conoscenze avanzate, stimolare il dialogo intersettoriale e rafforzare le competenze locali legate alla transizione energetica.
Questa attività rappresenta a pieno titolo un’azione di disseminazione e valorizzazione dei risultati progettuali, in linea con gli obiettivi dei programmi di ricerca e innovazione europei. L’intervento di CTS H2 ha infatti rafforzato la visibilità delle attività del progetto NAHV, creando sinergie tra mondo accademico, imprese e istituzioni e contribuendo alla costruzione di un ecosistema dell’idrogeno solido e replicabile su scala europea.